L'essere umano è l'unica creatura che riflette su se stessa, ciò han assunto un carattere scientifico e da qui è nata la scienza nota come psicologia. La psicologia è la scienza che studia il comportamento e la mente.
- comportamento: insieme delle azioni osservabili compiute da una persona o un animale.
- mente: insieme delle sensazioni, percezioni, ricordi, pensieri, motivazioni, emozioni e di tutte le altre esperienze soggettive che caratterizzano un individuo.
- scienza: si cerca di dare una risposta ai quesiti che la psicologia ha individuato attraverso la raccolta sistematica e l'analisi razionale dei dati osservabili oggettivamente. I dati si fondano sempre su informazioni del comportamento manifesto, perchè il comportamento è direttamente osservabile.
- Tre i modi in cui si può caratterizzare la psicologia:
1) In un insieme di domande. E' l'insieme di tutte le domande, riguardanti il comportamento e la mente, a cui si può dare rispostamediante strumenti scientifici.
2) Consiste in un insieme di teorie e procedure atte a individuare quesiti e a dar loro risposta. Insieme delle teorie che aiutano i ricercatori a scegliere le domande da porsi. Un corpo di metodi e strumenti di ricerca che gli studiosi utilizzano per trovare risposte.
3) E' un prodotto della storia. E' il frutto di un'evoluzione storica. E' un corpo di quesiti, metodi, teorie e risposte provvisorie che è stato trasmesso e modificato nel corso delle generazioni.
Cenni storici
La storia non và vista come semplice registrazione degli eventi passati, ma come un utile strumento per interpretare il presente. Il terreno base per la nascita della psicologia fu creato dagli sviluppi filosofici e scientifici dei secoli XVII, XVIII e XIX. Cartesio: gran parte del comportamento umano era mediata da eventi fisici(dualismo). Hobbes: riteneva che tutto il comportamento umano fosse determinato da eventi fisici(materialismo). Empiristiinglesi: conoscenza e pensieroumano dipendono interamente dalle esperienze sensoriali del mondo fisico. Fisiologi: studiarono i riflessi e scoprirono la localizzazione delle funzioni mentali in aree specifiche del cervello. Darwin: gli esseri umani fanno parte del mondo naturale e sim sono evoluti attraverso un processo di selezione naturale. Approcci iniziali più importanti nello studio sperimentale della mente: cognitivismo (Wundt), strutturalismo (Tichener), funzionalismo (James), psicologia della Gestalt. Comportamentismo (Watson e Skinner), scuola di etologia e psicologia fisiologica: accomunati dall'analisi di modelli animali. Psicoanalisi (Freud) e psicologia umanistica (Rogers e Maslow): approcci nell'intento di aiutare le persone con problemi. Scuole della psicologia sociale e culturale: per capire come il comportamento umano sia influenzato dalle altre persone e dalla cultura. Moderna psicologia cognitivista: tentativo di capire gli elementi del pensiero umano e delle relazioni fra pensiero e azione.
Nascita e ascesa della moderna psicologia cognitivista
Anni '60-'70: psicologia cognitivista. "Cognizione" fa riferimento alla conoscenza. Studio delle abilità delle persone ad acquisire, organizzare, ricordare le conoscenze e usarle come guida del loro comportamento. Gli psicologi cognitivisti studiano la mente non attraverso l'introspezione, ma sulla base delle interferenze ricavate dal comportamento manifesto. Precursori della moderna psicologia cognitivista: Clark Hull e Edward Tolman, che si definivano comportamentisti, ma seguivano un approccio cognitivista.
L'influenza di Piaget e di Chomsky
Piaget: studio delle abilità cognitive nei bambini osservando il tipo di errori che essi commettevano nel risolvere problemi e chiedendo loro le ragioni per cui avevano scelto quella data soluzione. Teoria: i bambini attraversano una serie di metamorfosi mentali, dall'infanzia fino all'adolescenza; ad ognuna di queste corrisponde una trasformazione qualitativa delle capacità del ragionamento . Caratterizzare le modalità del pensiero tipiche di ciascuna fase di questo sviluppo; per questo si avvalse di ipotetici costrutti mentali: gli schemi. Schema: progetto, piano che predispone il modo di agire sul modno e di utilizzare l'informazione relativa al mondo stesso in maniera da controllare le azioni. L'utilizzo degli schemi decadde, ma il suo approccio generale in termini di costrutti mentali innati fu ampiamente adottato. Chomsky fu un linguista. Nel 1957 pubblicò "Le strutture della sintassi"; il linnguaggio deve essere considerato un sistema di regole mentali, non la concatenazione di eventi stimolo-risposta. Queste regole sono imposte e in parte predeterminate dalle capacità innate della mente umana. Rapida crescita della psicolinguistica (studio delle basi psicologiche del linguaggio umano).
L'impatto del computer
Funzionamento del computer è analogo a quello del cervello. Analizzato a due livelli. Studio dell'hardware, ovvero del sistema dei circuiti che consente al computer di funzionare; equivale all'analisi dei meccanismi fisiologici del cervello. Studio del software, ovvero il complesso dei programmi operativi.
Diversità di indirizzi nell'ambito dell'odierna psicologia cognitivista
Psicologia cognitivista attuale: costellazione di approcci diversi, unificati dal tentativo di spiegare il comportamento manifesto in termini di ipotetici processi o strutture mentali. Sostenitori della teoria dell'elaborazione delle informazioni: analogia con il computer, formulare le proprie teorie in forma di istruzioni eseguibili dal computer. Neuroscienze cognitive: combinanol'approccio dell'elaborazione delle informazioni con lo studio del cervello; tentativo di identificare le aree celebrali responsabili di specifici compiti mentali. Cognizione sociale: sviluppa modelli cognitivi per spiegare come le persone si influenzano a vicenda.
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